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Ribery ci prova nel primo tempo, Gagliolo, Ranieri e Bogdan disastrosi. Centrocampo privo di qualità, fantasma Simy

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FIORILLO 5,5: con un’uscita tempestiva evita guai peggiori, poi è decisivo nel deviare in angolo il diagonale di Dunfries. Nulla può sullo stacco aereo vincente di Perisic. Incerto nell’uscita, ma Dzeko non ne approfitta. Incolpevole sul raddoppio di Dunfries, sul diagonale chirurgico di Sanchez e la stoccata di Lautaro. Potrebbe fare meglio sul gol di Gagliardini, prima di opporsi alla bordata dalla distanza di Calhanoglu.

BOGDAN 3,5: troppo morbido nel contrastare Perisic nell’occasione del vantaggio interista. In confusione sul movimento di Dzeko che poi rifinisce per la realizzazione di Dunfries. Ancora distratto quando consente al centravanti bosniaco di saltare liberamente in area granata e sfiorare il gol. Riscatta un pessimo primo tempo con un’efficace chiusura sull’ex romanista lanciato a rete. Poco aggressivo nel contrastare Dzeko, dal cui piede parte l’azione che regala all’Inter il terzo gol che mette la parola fine al match. Mette il piedone sul tiro di Calhanoglu evitando guai peggiori, prima di restare nella via di mezzo sulle verticalizzazioni che consentono all’Inter di infierire nel finale.

GYOMBER 5,5: legge bene l’inserimento di Dunfries e sventa il pericolo in scivolata, poi di testa anticipa lo stesso laterale ed evita ai suoi nuove insidie aeree. Deciso nella chiusura in tackle su Calhanoglu e subito dopo nel frenare con lo stinco il cross insidioso di Bastoni. Nell’azione del terzo gol interista corre verso la propria porta, mentre dovrebbe accorciare con la diagonale su Sanchez. 80 ZORTEA S.V.

GAGLIOLO 3: si lascia sorprendere dall’inserimento di Dzeko, però rimedia con un recupero di tackle, poi svirgola due rinvii e lascia saltare indisturbato Perisic nell’azione del vantaggio nerazzurro. Lento e in netto ritardo nella diagonale che avrebbe dovuto impedire a Dzeko di involarsi nell’azione che ha regalato all’Inter il gol del raddoppio. Troppo passivo anche nel fronteggiare il portatore di palla avversario che serve a Sanchez l’assist che vale il terzo gol nerazzurro. Conclude la sua pessima serata subendo da Gagliardini il tunnel che si trasforma in assist per la conclusione vincente di Lautaro, prima di vestirsi da assist man involontario sul gol di Gagliardini.

DELLI CARRI 5,5: gioca basso, cerca di essere più razionale e disciplinato del solito per non regalare spazi ai temibili attaccanti di Inzaghi, però sembra quasi snaturarsi e andare in confusione al cospetto delle folate di Perisic, Baroni e Calhanoglu. Più che da dirette responsabilità, finisce per essere travolto dalla pessima serata dei suoi compagni di reparto.

L.COULIBALY 5: corre tanto, recupera qualche pallone, commette utili falli tattici, si rende protagonista di un discreto cambio di gioco, ma alla voce qualità e imprevedibilità poco riesce ad aggiungere. Nella ripresa crolla insieme al resto della squadra.

OBI 4,5: corre, cerca di tamponare, spesso è costretto a subire il torello sul giropalla nerazzurro, prova a rendersi pericoloso con uno dei suoi inserimenti, sceglie bene il tempo ma non riesce a scavalcare Handanovic in uscita. Nullo nei secondi quarantacinque minuti.

RANIERI 3,5: sul corpo a corpo palesa la consueta reattività, molto meno solido nelle letture sulle ripartenze ospiti negli spazi, con Dunfries che lo sorprende per tre volte alle spalle, prima di bruciarlo pure nell’azione del raddoppio interista. In grande sofferenza a sinistra anche nei 25 minuti disputati nella ripresa. 71 JAROSZYNSKI S.V

KASTANOS 4,5: troppo lento e compassato, gioca davanti alla difesa e soffre la circolazione di palla dei dirimpettai, mentre in fase di possesso si vede solo quando serve, ad inizio gara, Ribery nello spazio. Sparisce dalla contesa nella ripresa. 61 SCHIAVONE S.V.

RIBERY 6: a lui è affidato il compito di ripartire e guadagnare falli utili a spezzare il forcing offensivo interista. Le azioni granata, rare e velleitarie, sono affidate ai suoi spunti palla al piede. Il contesto tecnico in cui si muove è assai deficitario, lui combatte, cerca di non abbattersi e serve anche un ottimo pallone a Obi, che sciupa tutto calciando il pallone addosso ad Handanovic. Nella ripresa, esausto e scoraggiato, ci prova ma non riesce più ad essere incisivo. 71 GONDO 6: prova a dare un pizzico di vivacità offensiva alla squadra, si muove sull’intero fronte offensivo, la tecnica non ruba gli occhi, però attacca lo spazio, guadagna un paio di punizioni ed offre un buon pallone a Djuric che non riesce ad indirizzarlo nello specchio della porta.

SIMY 4: chi l’ha viso? Una sponda per l’inserimento di Ribery ad inizio del secondo tempo, poi imprecisione ed esasperante lentezza caratterizzano la sua ora abbondante di partita. 61 DJURIC 4,5: entra a match ormai compromesso, con la squadra già uscita dalla gara, lui si uniforma in fretta allo spettacolo deprimente sbagliando tutti i palloni affidati ai suoi piedi e alla sua testa.

ALL.COLANTUONO 4: troppo forte l’Inter per sperare di contrastarlo con un 5-3-1-1 accademico e incapace di coprire con padronanza le diverse zone del campo. Scarse idee offensive, abituali scoramento e confusione tattica quando l’Inter gioca in scioltezza.

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