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La moviola di Saleritana Venezia

Nel recupero "salvezza" giocatosi allo stadio Arechi, la squadra arbitrale ne esce con una prestazione, inequivocabilmente, convincente!

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I continui rinvii – da gennaio ad aprile, per poi finire a maggio – hanno reso il recupero della ventesima giornata del campionato di massima serie, tra campani e lagunari, un autentico “spareggio salvezza”: a portare l’intera posta in palio a casa, sono stati gli uomini di mr Nicola, in una cornice di pubblico dalle notevoli sembianze “sudamericane”.

A conferma di quanto scritto in precedenza, non è un caso che il designatore Rocchi abbia “blindato” questa partita, con l’internazionale Mariani di Aprilia.  Quest’ultimo, fortunatamente, non ha deluso le attese, sfornando una prestazione “encomiabile”, aiutato anche da un attento Aureliano in sala Var.

Passiamo alla moviola.

[Episodi primo tempo ]

Al 2’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore della Salernitana, Fazio (S) calcia il pallone verso lo specchio della porta con Ceccaroni (V) che si frappone con tutto il corpo, braccia comprese: Mariani, probabilmente coperto da un cospicuo numero di calciatori, lascia proseguire il gioco, senza ravvisare alcuna infrazione. Alla prima interruzione di gioco, il var Aureliano richiama l’attenzione dell’arbitro di campo e , dopo il doveroso silent check, invita lo stesso a recarsi al monitor, per rivedere il presunto tocco di braccio del difendente veneziano. Successivamente ad una on field review abbastanza celere, Mariani ritorna in campo, assegna un calcio di rigore a favore dei granata ed ammonisce Ceccaroni, come da regolamento. Decisione ineccepibile in quanto il braccio sinistro di Ceccaroni – visibilmente largo – impatta sul pallone, fermandone la corsa.

Salernitana – Venezia: Mariani durante l’on field review.

[Considerazioni personali ] Nella suddetta fattispecie, non si possono addebitare particolari colpe all’arbitro di campo, in quanto i tocchi di braccia e/o mano in area di rigore, hanno quasi sempre un grado di difficoltà elevato. Per quanto mi riguarda, collaborazione MarianiAureliano “perfetta”, ciò che più conta in casi simili!

[Episodi secondo tempo]

Al 58’ il Venezia pareggia grazie alla rete di Henry: dopo un lungo “silent check”, il var Aurieliano conferma la decisione di campo, ritenendo regolare la posizione di Caldara (V) al momento dell’impatto nell’azione, successivamente finalizzata dall’attaccante francese. Decisione ineccepibile, in quanto è Bohinen (S) a tenere in gioco Caldara.  

Al 89’ Ampadu (V) interviene in netto ritardo su Perotti (S), colpendo quest’ultimo con un autentico calcione: Mariani , vicinissimo all’azione, estrae il secondo giallo ai danni del calciatore veneziano, che abbandona il terreno di gioco, senza particolari esitazioni. Espulsione sacrosanta!

In conclusione, è assolutamente positiva la direzione dell’intero team arbitrale: promosso a pieni voti Mariani , sempre in partita, aspetto fondamentale in un contesto simile; stesso discorso anche per i due assistenti Costanzo e Passeri , così come per Aureliano e Santoro, impegnati in sala Var.

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- Luca D'Urso - 11 agosto 1991, Salerno - Ex arbitro di calcio a livello nazionale - Appassionato di musica rock, sport e cucina - Citazione arbitrale preferita: "Vedere, decidere, dimenticare" [Roberto Rosetti]