Una data color granata

Il 10 maggio nei ricordi di ogni tifoso salernitano, una data che accomuna due anni storici come il 1998 e il 2021.

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Una data color granata quella del 10 maggio, che non sarà mai un giorno qualsiasi, ma piuttosto la confluenza di tante emozioni.

Anni diversi, tecniche opposte, insieme alle vesti che cambiano col passare del tempo.

È giusto però far caso alle coincidenze, o magari preferiamo credere ad altro, ma mentre lo facciamo, decidiamo di sorridere improvvisamente.

Delio Rossi festeggia il 10 maggio 1998, una data color granata
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Delio Rossi festeggia il 10 maggio 1998, una data color granata (Salernotoday.it)

Il canto non cambia mai natura, con la consistenza di tutta la passione tramandata di generazione in generazione.

I figli diventano padri, i quali diventeranno poi nonni, con il compito di tramandare i valori di una fede calcistica.

Davanti a noi il solito fuoco, alimentato da quelli che non saranno mai solo due calci ad una palla.

L’Arechi festeggiava dopo troppo tempo, l’impresa di uomini guidati dall’eterno Delio Rossi, mentre la curva si apprestava a festeggiare il 10 maggio 1998.

Dopo 23 anni, ancora lì per scrivere la storia, verso Pescara pensando alla solita data.

Il tempo dei festeggiamenti venne rimandato, perché solo un risultato sarebbe stato utile, per una pagina bianca in attesa del suo inchiostro.

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Un anno fa la promozione nella massima serie (Sportmediaset.it)

Qualcosa prendeva forma, mentre Balli, Di Vaio e Artistico sorridevano tra i nuovi eroi, come anime che spingevano i ragazzi di Castori verso il trionfo.

Quel giorno di maggio di un momento già vissuto, all’Adriatico di Pescara più di 20 anni dopo.

Prima della rincorsa, la freddezza scacciata dalla samba sul dischetto, perché è proprio questa l’impressione che diede Anderson.

Al sessantasettesimo l’ippocampo cominciò a brillare, mentre il pianto colpiva chi aveva sempre amato quei colori.

I punti esclamativi targati Casasola e Tutino, in un dominio che volle dire: “Serie A”.

La scaramanzia testimoniata da quel “zitt”, popolare tra il passato e i bimbi di un presente da sogno, perché la storia si scrive in continuazione.

Il coraggio come carta in più da giocare, sul tavolo verde di un prato in trepidante attesa.

Non è possibile dimenticare, perché i sentimenti illumineranno una data speciale, ossia il 10 maggio delle due promozioni in A.

“Il potere deve essere granata”

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