Home Editoriale Ribery indica la strada: «La salvezza il nostro obiettivo»

Ribery indica la strada: «La salvezza il nostro obiettivo»

Il francese al termine dell'amichevole contro lo Schalke: «Sono uscito per non correre il rischio di un infortunio. Salernitana come una famiglia»

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“Obiettivo salvezza”, detta la strada da buon capitano, Franck Ribery. Seconda stagione alla Salernitana, primo ritiro in granata ma tanta voglia di stupire ancora, è questa la descrizione del precampionato dell’ex Bayern Monaco. A ribadire quanto detto è stato lo stesso francese che, intervenuto al termine dell’amichevole pareggiata contro lo Schalke, si è espresso su questo ed altri temi.

“Ritiro importante per la stagione. Botheim ha qualità”

“Stiamo svolgendo un bel ritiro- ha detto il numero sette dell’ippocampo-. Lavoriamo due volte al giorno ma è importante continuare in questo modo. Ho esperienza e dico che la preparazione è molto importante per la stagione. In questi giorni ho incontrato diversi supporter del Bayern, mi fa piacere naturalmente. Il prossimo campionato? Il primo obiettivo è la salvezza. Lo scorso anno è stata difficile raggiungerla ma ci siamo riusciti credendoci fino alla fine, spero che quest’anno sia migliore. Il presidente vuole costruire qualcosa di importante per la Salernitana e Salerno. Ho un ottimo rapporto- continua il francese- con lo staff, loro contano molto su di me e sono brave persone. Noi siamo una famiglia, i ragazzi che sono arrivati da poco già si sentono a casa. Botheim ha qualità e si nota, deve avere tempo per lavorare”. Ribery che, quest’oggi, ha giocato soli venti minuti a causa di un problema fisico che lo ha costretto anzitempo ad abbandonare il terreno di gioco: “Ho sentito indurire il muscolo, non voglio prendere rischi perchè la preparazione è lunga ed ho deciso di uscire”.

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Tutto in 90 minuti: per me il calcio è tutto il mondo che sta all'interno di quell'ora e mezza (più recupero). Sono un grandissimo appassionato del gioco del calcio, indipendentemente dai colori: semplicemente, sono innamorato del gioco. Ho iniziato questo "viaggio" a 17 anni, poi l'avventura con il Quotidiano del Sud e SalernoSera a 20, ora sono il telecronista di SoloSalerno. L'obiettivo è migliorare sempre più.