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Salernitana, -2 al Torino: mediana da ridisegnare per Nicola, scalpita Bonazzoli

Squalificato Coulibaly, il tecnico studia le alternative. Dubbi anche in difesa

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Due giorni alla sfida con il Torino e tanti dubbi da sciogliere per Davide Nicola. La Salernitana continua a lavorare in vista della sfida casalinga contro i granata del nord, gara importantissima nella quale ritrovare quei punti mai centrati nelle ultime tre partite di campionato.

Nel lunch match domenicale Nicola dovrà ridisegnare la mediana, complice la squalifica di Coulibaly. Lassana è stato fin qui sempre titolare, saltando solo la gara di Udine alla seconda giornata. Un’assenza pesantissima quella dell’ex Angers, del quale attualmente – in attesa di sviluppi sul mercato – manca una vera alternativa con le medesime caratteristiche.

Il fronte delle trattative ha portato in granata Nicolussi Caviglia, presentatosi oggi in una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il ds De Sanctis. Il giovane scuola Juve rientra tra le poche opzioni a disposizione di Nicola per il reparto nevralgico, complice anche il lungo stop di Maggiore.

Il terzetto di centrocampo vedrà – giocoforza – le conferme di Vilhena e Bohinen, con il norvegese che potrebbe scivolare sul centro-destra a fronte di un avanzamento di Radovanovic in cabina di regia. In alternativa, l’ex Cska rimarrebbe play, con un ballottaggio tutto ex juventino tra Kastanos e Nicolussi per il ruolo di mezz’ala destra.

I dubbi tengono banco anche sulla linea difensiva, dove l’unica certezza resta capitan Fazio: sia Bronn che Daniliuc insidiano Lovato e Radovanovic – entrambi in netta difficoltà contro il Milan – per riprendersi un posto nell’undici iniziale.

Obiettivo inseguito anche da Bonazzoli, che punta al ritorno da titolare dopo aver ritrovato il gol mercoledì con i rossoneri. L’ex Samp ha messo fine al digiuno che perdurava dallo scorso 28 agosto – quando andò in gol proprio nel 4-0 sui blucerchiati – e potrebbe relegare in panchina uno tra Piatek e Dia.

Difficile, infatti, vedere dal primo minuto il 3-4-3 a trazione anteriore proposto nel finale contro il Milan. Schieramento che potrebbe tornare utile in caso di necessità, ma che resta solo un’alternativa rispetto al canonico 3-5-2. Modulo nel quale si rivedrà Candreva, di rientro alla squalifica e pronto a riappropriarsi della fascia destra in luogo di Sambia. A sinistra conferma per Bradaric.

Ochoa e compagni si sono ritrovati oggi pomeriggio al centro sportivo Mary Rosy: allenamento aperto con un’attivazione fisica, poi esercitazioni tecnico-tattiche. Domani alle 11:00 la rifinitura, ultimo step in vista del match di domenica. Gara in cui mancheranno gli infortunati Sepe, Mazzocchi e Maggiore, mentre spera nel rientro tra i convocati Gyomber.