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Continua il mal d’Arechi, la Juve passa per 0-3

Le reti di Vlahovic (doppietta) e Kostic condannano l'ippocampo alla terza sconfitta casalinga del nuovo anno

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SALERNITANA-JUVENTUS 0-3

SALERNITANA (4-3-3): Ochoa; Sambia, Troost-Ekong, Bronn, Bradaric (15’st Bonazzoli); Coulibaly (34’st Kastanos), Nicolussi Caviglia (26’st Bohinen), Vilhena (1’st Lovato); Candreva, Piatek (26’st Crnigoj), Dia. A disposizione: Sepe, Sorrentino, Daniliuc, Pirola, Botheim, Valencia. Allenatore: Nicola.

JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; De Sciglio (34’st Iling Jr), Locatelli, Rabiot, Miretti (43’pt Fagioli), Kostic (17’st Cuadrado); Di Maria (17’st Chiesa); Vlahovic (34’st Kean). A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Rugani, Soulè. Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Rapuano di Rimini – assistenti: Margani e Cipressa. IV uomo: Massimi – Var: Doveri/ Avar Paterna.

RETI: 26’pt Vlahovic (J), 45’pt Kostic (J), 2’st Vlahovic (J)

NOTE. AMMONITI: Vilhena (S), Rabiot (J). Angoli: 2-3. Recupero: 5′ pt, 2’st.

La partita

Continua il mal d’Arechi per la Salernitana. Il martedì sera, per i ragazzi di Nicola, è amaro con uno scatenato Vlahovic (doppietta) e Kostic che impartiscono la terza sconfitta a domicilio del 2023 per Ochoa e soci. Una prestazione insufficiente, quella dei granata che dinanzi alla Vecchia Signora non sono riusciti mai ad incidere.

Il primo tempo

Il primo tentativo del match è di marca bianconera. Al 4′ De Sciglio serve Vlahovic nel cuore dell’area di rigore, il colpo di testa del serbo termina al lato della porta di Ochoa. La reazione dell’ippocampo arriva al 14′, Nicolussi Caviglia raccoglie palla e ci prova dalla distanza, il suo tiro però non impensierisce Szczesney. Dopo una lunga fase di studio, la Juve trova il vantaggio al 26′. Nicolussi stende in area Miretti ben imbeccato da Di Maria, Vlahovic dal dischetto non sbaglia e fa 0-1. 33′ ed il serbo ci riprova. Di Maria serve al bacio il numero 9 che di prima intenzione calcia verso la porta granata, la conclusione va alta sulla traversa. Quattro giri di lancette (37′) e Vlahovic sfiora il raddoppio. Il serbo, dalla destra, va via con una magia a Troost-Ekong e punta minaccioso Ochoa, il tiro dell’ex Fiorentina si spegne al lato. Al 39′ si rifà vedere la Salernitana, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Sambia raccoglie palla e tenta la botta che viene deviata da un calciatore piemontese. Due minuti dopo (41′) si fa vedere anche Candreva. Il numero 87 dell’ippocampo trova spazio e dalla distanza prova l’eurogol, Szczesney blocca senza problemi. La Juve è però più cinica ed al 45′ Kostic fa 0-2. Rabiot mette dentro dalla destra, Vlahovic svirgola ma indirettamente serve il connazionale che da due passi raddoppia. Nei minuti di recupero, Di Maria trova in area Locatelli con Ochoa che sventa il tris.

La seconda frazione

Inizio di seconda frazione horror per i granata. Nicolussi (2′) perde palla, Fagioli recupera e serve Vlahovic che sigla la doppietta e porta la Juve sullo 0-3. 6′ e l’ippocampo tenta la reazione. Sambia dalla destra prova la conclusione che Dia da posizione defilata non riesce a tramutare in gol. Due minuti dopo (8′) e Di Maria sfiora il poker. Il solito Vlahovic attende l’arrivo del Fideo che di prima e dalla notevole distanza colpisce la traversa. Al 17′ ci prova Bonazzoli. Il numero 9 prova la girata al volo che, però, non crea problemi all’estremo difensore bianconero. Tre giri di lancette (20′) ed i piemontesi si fanno rivedere dalle parti di Ochoa, Fagioli prova la botta da fuori area che viene deviata dalla retroguardia campana. Ad animare l’attacco granata è il solo Dia che al 28′ dopo aver ricevuto la sfera prova il tiro dalla distanza, l’idea è buona ma il risultato un po’meno. Nel ribaltamento di fronte, i piemontesi vanno vicini allo 0-4 con Chiesa che-servito dal solito Vlahovic- calcia alto sulla traversa. 40′, Chiesa sgasa come una Ferrari e serve Kean che colpisce il palo.