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Cappelli (MondoToro.net): “Torino, la Conference è un sogno difficilmente raggiungibile. Salernitana più motivata”

Il giornalista è stato ospite della trasmissione "Tackle - La Salernitana a gamba tesa" giovedì scorso

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In vista di Torino-Salernitana di domani pomeriggio, l’ambiente dei granata del nord ci viene presentato da Filippo Cappelli, giornalista della testata MondoToro.net, intervenuto alla trasmissione de Ilgirogranatain100giorni.it e SoloSalerno.itTackle – La Salernitana a gamba tesa“. Queste le sue principali dichiarazioni.

Sull’obiettivo Conference per il Torino: “La Conference si sta allontanando sempre di più. Si è trattato secondo me più un sogno che un reale obiettivo, sebbene il Torino fino a tre settimane fa fosse settimo e quindi pienamente in corsa. Poi è arrivata la pesante sconfitta interna con il Napoli, seguita dal pareggio con il Sassuolo e dal nuovo ko casalingo con la Roma. La squadra poi mi appare molto stanca (e su questo potrebbe aver influito il Mondiale invernale). In più vi sono altre squadre decisamente più in forma come Bologna e Fiorentina e, per dirla tutta, l’organico del Torino non è proprio da settimo posto“.

Sull’obiettivo salvezza per la Salernitana: “Il campionato è ancora lungo e la lotta salvezza entra nel vivo proprio in queste giornate. Comunque, soprattutto dopo il cambio in panchina, la Salernitana mi sembra una realtà solida. Sta infilando una striscia di risultati positivi e ha fermato le milanesi, dimostrando anche di avere una difesa difficile da perforare. E sulla partita di domenica potrebbe anche avere più motivazioni rispetto al Torino“.

Sulle possibili scelte di Juric: “L’unica certezza è il modulo, non ci si muoverà dal 3-4-2-1. Davanti sono tutti a disposizione. Rientrano pure Karamoh e Pellegri oltre a Miranchuk. Sanabria ovviamente sarà il centravanti, anche grazie a una continuità realizzativa inedita nel corso della sua carriera. In difesa invece, pesante la squalifica di Schuurs, uno dei migliori del Torino di quest’anno. Indisponibile Ola Aina, sulla destra dovrebbe toccare a Singo mentre a sinistra dovrebbe giocare il rientrante Lazaro. In mediana, dovrebbe rivedersi anche Ilic almeno per la panchina con Ricci titolare e in accanto uno tra Linetty e Gineitis“.

Su Miranchuk: “Miranchuk mi ha sorpreso perché si è subito inserito andando in rete all’esordio a Monza ma poi si è immediatamente infortunato. Da gennaio in poi è stato importante averlo in concomitanza con il declino di un Vlasic spremuto dal Mondiale. Si tratta di un calciatore versatile, con caratteristiche uniche nella rosa e non è un caso che Juric non ci rinunci mai. Sembra sempre che possa essere sostituito ma ti trova sempre il colpo. E il suo zampino è quasi sempre presente in tutti i gol del Torino. Sinceramente, preferirei che venisse riscattato lui e non Vlasic“.

Su quale calciatore toglierebbe alla Salernitana: “Alla Salernitana toglierei Ochoa che già all’andata salvò tre gol fatti. Si è confermato con l’Inter ma non ha bisogno di conferme, dato che si tratta di un campione che sta inseguendo un traguardo incredibile come il sesto mondiale consecutivo. Invidio anche il vostro attacco perché a differenza del Torino vi sono tanti ricambi. Da non sottovalutare neanche Mazzocchi e Nicolussi Caviglia. La Salernitana, nell’intera rosa, è sia fisica che tecnica. E ora ha l’allenatore giusto che esprime anche un bel calcio, come già dimostrò con la Fiorentina“.

Su Bonazzoli: “Bonazzoli a Torino aveva la concorrenza di Belotti e Zaza, non proprio gli ultimi arrivati. Deve sentirsi al centro del progetto, come lo era a Salerno lo scorso anno e infatti si sono visti i risultati“.

Sul futuro di Juric a Torino: “Sinceramente, nessuno vuole toccare l’argomento. La società credo vorrebbe proseguire con Juric e penso che l’anno prossimo resterà. Tant’è vero che lo stesso tecnico ha già indicato la sede del ritiro estivo che dovrebbe essere Pinzolo. Però se non dovesse esserci da parte della società la volontà di fare questo celeberrimo “passo in avanti”, allora sì che la permanenza di Juric a Torino potrebbe essere messa in discussione“.