Home News Sassuolo, Dionisi: «Salernitana in forma, Berardi out. Polemiche per Verona? Uno stimolo»

Sassuolo, Dionisi: «Salernitana in forma, Berardi out. Polemiche per Verona? Uno stimolo»

Il tecnico neroverde presenta la trasferta di Salerno: "I granata in casa si trasformano, dobbiamo dare continuità dopo la Juve. Europa non fattibile"

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Domenico Berardi salterà anche la gara tra Salernitana e Sassuolo in programma sabato pomeriggio. A confermarlo è mister Alessio Dionisi, intervenuto alle 12 in conferenza stampa pre-match: “Sta meglio ma non sarà della partita sicuramente, recupererà la miglior condizione dalla prossima settimana ma in questa pensiamo di gestirlo per prepararlo alla prossima”.

Come già accaduto con la Juve, il favorito per rimpiazzare il numero 10 è Bajrami. Sull’impiego dell’albanese da ala destra nel 4-3-3: “Non è il ruolo migliore dove può esprimere le sue qualità, sono la persona che lo conosce meglio visto che lo ha allenato (ad Empoli in Serie B, ndr). Lui è giovane, ha ambizione, sta dando il suo contributo come gli altri. Sicuramente è in una zona di campo dove se ci aspettiamo che possa sostituire Domenico con le sue stesse qualità questo verrà meno. Con la Juve ha fatto bene ma può far meglio”.

Il tecnico toscano è poi intervenuto sul momento del Sassuolo, dopo l’ennesima grande prestazione contro una big: “La speranza è di dare continuità ma non è mai venuta meno. Se devo andare dietro ai risultati posso solo parlare bene ma se devo parlare di Verona, dove è arrivata la sconfitta, devo parlare bene dell’atteggiamento. Ovvio che non dobbiamo ripetere lo stesso risultato. Sappiamo che sarà doppiamente difficile perché la Salernitana in casa sembra che non giochi in 11 ma in molti di più e potrebbe esserci il rischio di un contraccolpo psicologico dopo la vittoria della Juve ma non deve succedere, anzi, deve essere una spinta”.

Poi, un piccolo ritorno sul successo con i bianconeri: “Normale che quando si ottengono risultati contro una grande squadra si parla dei loro demeriti, normale che ci debba essere un concorso di meriti e colpe. Bisogna essere lucidi nell’analizzare tutto, la Juve ha giocato più partite, ci sta che non metta qualcosa in campo sempre al 100% ma non voglio far polemica, io ho reso merito ai giocatori poi si pensa alla prossima”.

Sulla Salernitana: “Stanno facendo bene. Tutti mi dicevano che era difficilissimo dare continuità di risultati per una squadra di medio livello e la Salernitana ci sta riuscendo con 7 risultati utili consecutivi: anche se ci sono 6 pareggi, sono comunque 7 risultati utili. Sarà una sfida difficile, non dobbiamo dimenticarci della partita dell’anno scorso (terminata 2-2, ndr).

Spesso ci capita di affrontare squadre con caratteristiche diverse dalle nostre. Per noi deve essere motivo di crescita. Sappiamo che affrontiamo una squadra che per agonismo forse ha qualcosa in più di noi, ma per determinazione non dovrà avere niente in più di noi, ma non dimentichiamoci che ha giocatori forti e di qualità, se ci faremo battere dal punto di vista della determinazione dimostreremo di non aver capito la lezione”.

Sul modulo granata: “Abbiamo il dubbio per quello che leggiamo. Stanno facendo bene e non vedo perché dover cambiare, da esterno. Potrebbero cambiare delle cose e dovremo essere bravi ad adeguarci alla situazione che si creerà in campo. Con l’Inter ha iniziato con un sistema e ha poi cambiato modulo, portando dei benefici perché hanno pareggiato. Dovremo essere bravi perché dovremo adeguarci a ogni situazione”

Sul clima dell’Arechi dopo il 5-0 dell’andata e le polemiche per la sconfitta neroverde a Verona: “È uno stimolo, sicuramente come ho già detto la Salernitana in casa si trasforma, non che fuori non faccia bene. Viene da un pari a Torino, sappiamo quanto il pubblico possa trainarli. Sul resto non voglio addentrarmi e non rispondo”.

Su Pinamonti: “La sostituzione è avvenuta per scelta tecnica per merito di chi è in panchina. Pensavo potesse far bene Defrel e Pinamonti non ha avuto nessun problema, si sta allenando bene e deve dare risposte sul campo come sta facendo in questa parte, provando sempre a migliorare”.

Sull’influenza della sentenza Juve: “Per quanto mi riguarda non conta, per quanto riguarda il finale di campionato sì, cambierebbe la classifica. Ma per quanto ci riguarda, l’ho già detto e lo ripeto, noi facciamo la corsa su di noi. A inizio stagione non so quanti ci avrebbero accreditati per ripetere la stagione scorsa, durante la stagione nessuno avrebbe scommesso su questo, e ora vogliamo migliorare il campionato fatto l’anno scorso”.

Infine, sugli elementi mancanti per agganciare l’Europa: “Rispondo con piacere ma dovrei fare un discorso più ampio che non è in funzione della partita. Questa società ha una missione: dar valore al parco giocatori, nel frattempo crescere e ottenere risultati. Non è semplice, sarebbe più facile trattenere i calciatori e ottenere risultati.

Ad esempio, due ragazzi che son partiti l’anno scorso (Raspadori e Scamacca, ndr) hanno avuto un’opportunità irrinunciabile per loro stessi e per la società, ma il loro percorso qui secondo me non era finito. Ma quando arrivano arrivano, dobbiamo essere bravi a tararci su chi abbiamo in funzione sul tempo che probabilmente avranno di crescita in questa società. Per quest’anno poi parlare d’Europa per me non è fattibile”.