Home Editoriale A.I.A: promossi, bocciati ed alcune novità in cantiere

A.I.A: promossi, bocciati ed alcune novità in cantiere

Aia, tra presente e futuro: promossi, bocciati e tante novità sull'uscio!

667
0
Tempo di lettura: < 1 minuto

Nel comunicato diramato lunedì 3 luglio, L’A.I.A ha decretato i verdetti della stagione calcistica 2022/2023: i promossi dalla Can C alla Can A sono Bonacina (Bergamo), Collu (Cagliari), Di Marco (Ciampino), Monaldi (Macerata) e Tremolada (Monza); lasciano per motivate valutazioni tecniche Gariglio, Meraviglia, Miele, Paterna, Serra e – i tre dimissionari Irrati, Maggioni e Valeri. Premiati per il loro rendimento Chiffi (“premio Mauro”) e Maresca (“premio Farina”)

Fabio Maresca e Daniele Chiffi: FOTO SITO UFFICIALE AIA

Dato per fatto l’accordo tra Lega e Dazn – con l’avallo di Rocchi e Pacifici – per trasmettere sulla piattaforma londinese i “dialoghi” tra arbitri di campo e varisti, ci sono alcune novità che, almeno per il momento, sono in cantiere ma con un’ottima probabilità di essere applicate: dai ‘recuperi extra large’, in pieno stile qatariota, alla possibilità di cambiare ‘nuovamente’ la regola del fuorigioco, facendo pieno riferimento all’applicazione che tiene conto della luce tra i corpi, piuttosto che i millimetri oltre la linea. Un’idea che favorirebbe, sensibilmente, un aumento delle reti segnate e che è partita da Arsene Wenger, ex tecnico dell’Arsenal, e pienamente condivisa da Fifa, Trefoloni (responsabile settore tecnico arbitrale), Gravina e tanti altri. Vedremo se questa modifica avverrà applicata già nel prossimo campionato o in quelli successivi; non ci resta che attendere.

Buon campionato a tutti!

Articolo precedenteLe ultime di mercato: Gabbia, Miretti e Verde tra gli obbiettivi
Articolo successivoSalernitana, 28 convocati per il ritiro: a Rivisondoli anche cinque rientranti dai prestiti
- Luca D'Urso - 11 agosto 1991, Salerno - Ex arbitro di calcio a livello nazionale - Appassionato di musica rock, sport e cucina - Citazione arbitrale preferita: "Vedere, decidere, dimenticare" [Roberto Rosetti]