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La Salernitana torna all’antico. Contro la Fiorentina sconfitta senza appello. Al “Franchi” finisce tre a zero.

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La Salernitana non concede il bis. Dopo la vittoria contro la Lazio i granata tornano a mani vuote dal “Franchi”. Un tre a zero che non ammette repliche quello maturato a Firenze al termine di una gara che ha visto i viola in pieno controllo del match dal primo al novantesimo. Le risposte che cercava Inzaghi non sono arrivate e la classifica diventa sempre più preoccupante. Le altre concorrenti coinvolte nella lotta salvezza non corrono, ma la Salernitana continua a non trovare punti in trasferta.

Inzaghi conferma, di fatto, la formazione che ha battuto la Lazio. Rispetto a sette giorni fa c’è Fazio al posto dell’acciaccato Gyomber. Italiano ne cambia sette rispetto alla gara di Conference League. In attacco torna Beltran. Panchina per Nico Gonzales e Nzola.

L’inzio è già da dimenticare per i granata che, dopo soli sei minuti, capitolano grazie ad un rigore assegnato da Tremolada per fallo (netto) di Pirola su Arthur. L’argentino dal dischetto non sbaglia. La Fiorentina capisce che pla partita può essere già chiusa e costringe la Salernitana nella propria metà campo. Ci vuole un Costil superlativo per impedire che la Fiorentina dilaghi già nel primo tempo. Soltantyo dopo una mexzz’ora di gioco si vedono sprazzi di Salernitana, se non altro perchè i granat tentano di affacciarsi timidamente all’area viola. Il più lucido sembra Kastanos che si conquista un calcio di punizione da limite che non sortisce nessun effetto. Tremolada fischia la fine del primo tempo con la Salernitana che va a chiarirsi le idee nello spogliatoio.

nella ripresa Inzaghi decide di togliere Kastanos e mettere dentro Dia per dare più peso al reparto avanzato. Il risultato si vede subito al 48′ con Ikwuemesi che colpisce la traversa di testa dopo un cross di Mazzocchi.

È soltanto il classico fuoco di paglia perché i viola continuano a macinare gioco ed occasioni. I cambi di Inzaghi non danno il risultato sperato perché Maggiore e Legowsky non fanno meglio di Bohinen e Coulibaly, di gran lunga i peggiori in campo. Al minuto 56 la Fiorentina cala il tris con Bonaventura che sfrutta al meglio un assist di Sottil. Il piattone del centrocampista viola non concede scampo a Costil (uno dei pochi a salvarsi in questa sciagurata giornata).

Italiano concede respiro ai suoi titolari con i suoi cambi che non cambiano l’inerzia della gara. L’unico pericolo è un tiro di Bradaric fuori misura.

Domenica prossima all’Arechi arriverà il Bologna. Inutile dire che sarà vietato sbagliare, ma ciò sarà una costante fino alla fine del campionato.

Fiorentina – Salernitana: 3-0

Reti: 6′ Beltran (rig.), 17′ Sottil, 56′ Bonaventura

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Ranieri (63′ Martinez Quarta), Biraghi; Duncan (64′ Maxime Lopez), Arthur; Ikonè (73′ Kouamè), Bonaventura, Sottil (73′ Brekalo); Beltran (64′ Nzola)

A disposizione: Vannucchi, Christensen, Infantino, Mina, Mandragora, Parisi, Pierozzi, Barak

Allenatore: Vincenzo Italiano

Salernitana (3-4-2-1): Costil; Daniliuc, Fazio, Pirola, Mazzocchi; Coulibaly (57’Legowsky), Bohinen (57′ Maggiore), Bradaric; Candreva (72′ Tchaouna), Kastanos (46′ Dia); Ikwuemesi (80′ Cabral)

A disposizione: Fiorillo, Salvati, Sambia, Martegani, Simy, Botheim, Gyomber, Bronn.

Allenatore: Filippo Inzaghi

Arbitro: Tremolada di Monza

Assistenti: Bindoni – Tegoni

IV Uomo: La Penna

Var: Gariglio

Assistente Var: Irrati

Ammoniti: Ranieri,

Angoli: 3-2