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L’avversario di turno, Bologna: statistiche e precedenti

Si avvicina lo scontro tra Salernitana e Bologna: ecco qualche curiosità sugli avversari e sui precedenti

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Domenica sarà il giorno di SalernitanaBologna, e vedremo se una delle due squadre si porterà in vantaggio sull’altra per numero di vittorie negli scontri diretti. Infatti, il bilancio tra granata e felsinei è di due vittorie a testa e quattro pareggi negli otto match totali disputati.

Nella scorsa stagione, nessuna delle due è riuscita ad imporsi, né all’andata, né al ritorno. Il primo scontro vede come teatro il Dall’Ara, il risultato finale è di 1-1: apre Arnautovic su rigore, risponde Boulaye Dia su tap-in a pochi minuti dal triplice fischio. Un punto a testa anche all’Arechi, con un gol in più per entrambi. A segno Pirola e Dia per la Salernitana, Ferguson e Lykogiannis per il Bologna. Perciò, pareggio sia per Nicola che per Paulo Sousa.

Il Bologna si sta facendo notare come la rivelazione del campionato, al momento si trova al settimo posto a sole due distanze dal quarto, il che significa zona Champions League. Due distanze di cui non si parlerebbe nemmeno, se non fosse per il pareggio allo scadere del Lecce di domenica scorsa. Thiago Motta è riuscito a unire molto bene gli elementi a sua disposizione, creando un gruppo compatto, ma soprattutto ambizioso. Finora, la difesa si sta rivelando il pezzo forte dell’organico rossoblu, undici gol subiti in quattordici match, media da top team. Beukema si sta pian piano confermando come outsider negli schemi del mister ex-Genoa, Calafiori è un tuttofare capace di adattarsi come centrale. Ferguson sta maturando sempre di più, Zirkzee non sta facendo rimpiangere Arnautovic. Insomma, è una squadra dalle mille possibilità.

La pecca dei felsinei è, però, la fase realizzativa, sedici gol in quattordici match. Media non pessima, ma da migliorare se si vuole puntare in alto. Specialmente fuori casa, solamente sei gol in sette partite, nelle quali non ha mai, ancora, trionfato. Sicuramente, Motta e i suoi daranno il tutto per tutto nel voler trovare i primi tre punti fuori dalle mura amiche. Miglior marcatore fino ad oggi è Joshua Zirkzee, olandese scuola Bayern Monaco, a quota cinque reti, seguono Orsolini a quattro gol e Ferguson a tre.

Motta deciderà probabilmente di schierare un 4-2-3-1, impiegato per dodici volte su quattordici match in questo campionato. Skorupski tra i pali, protetto da Beukema e Calafiori come centrali, ai lati Kristiansen e Posch. Il duo in mediana verrà composto da Aebischer e Freuler, dietro al tridente FergusonNdoyeSaelemaekers, dato l’infortunio di Orsolini. Zirkzee punta, senza dubbio.

Quest’anno, le partite saranno tutte fondamentali e complicate, ma tocca lottare e difendersi a spada tratta nei novanta minuti di battaglia.