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L’anno che “Var”rà!

Il 2023 degli arbitri italiani: tra migliori, peggiori e un protocollo Var ancora da perfezionare!

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Il "Var"iegato mondo arbitrale. A cura di Luca D'Urso
Tempo di lettura: 2 minuti

Con l’anno che si è appena concluso, è tempo di primi bilanci, sia per le squadre che per gli arbitri. Ovviamente, è presto per stabilire i promossi e bocciati dall’A.I.A, considerando che siamo appena all’ultima giornata del girone d’andata. Più fattibile, invece, basarsi sulle prestazioni e le designazioni di queste prime diciotto giornate di campionato.

Degli arbitri a disposizione del designatore Rocchi, quelli che si sono messi particolarmente in mostra sono: Fabio Maresca di Napoli – premiato come miglior arbitro dello scorso campionato – Daniele Orsato di Schio – su cui si registra un interessamento degli Emirati Arabi – Simone Sozza di Seregno e, senza neanche troppe sorprese, Andrea Colombo di Como, appena promosso a internazionale. Da registrare anche la qualifica da VMO (VIDEO MATCH OFFICIAL) internazionali di Mazzoleni, Fabbri e Marini.

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ANDREA COLOMBO: FOTO SITO UFFICIALE AIA

Detto dei ‘migliori’, passiamo alle note dolenti, con un nome su tutti: Davide Massa di Imperia. Il fischietto ligure, infatti, nell’ultimo mese ha collezionato una serie di prestazioni negative – Napoli Inter e Genoa Juventus, in particolare – che lo hanno fatto finire nell’occhio del ciclone. Non sono mancate, infatti, accuse pesanti provenienti da mass media, tifosi e finanche tesserati. Parliamo, comunque, di un arbitro internazionale che, paradossalmente, sforna le migliori prestazioni proprio in ambito Uefa e Fifa.

Tornando al discorso di Massa, però, va comunque sottolineato un aspetto, tutt’altro che di secondaria importanza. Nelle partite a lui contestate, c’è una grossa responsabilità dei varisti di turno che hanno avallato – erroneamente – le sue decisioni di campo. Aspetto ribadito, più volte, anche dal designatore Rocchi nelle sue ospitate in “Open Var”.

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FOTO CORRIERE.IT

Oltre alla disattenzione – fisiologica – dell’uomo alla macchina, c’è un protocollo che, a distanza di anni dalla sua stesura, continua a presentare lacune e dubbi, che rendono lo strumento troppo discrezionale e poco oggettivo. Che dire, non ci resta che attendere le novità che partorirà questo 2024.

Buon anno – “pallonaro”- a tutti!

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- Luca D'Urso - 11 agosto 1991, Salerno - Ex arbitro di calcio a livello nazionale - Appassionato di musica rock, sport e cucina - Citazione arbitrale preferita: "Vedere, decidere, dimenticare" [Roberto Rosetti]