Home Editoriale Vincere o cambiare

Vincere o cambiare

L’atteggiamento rinunciatario di Torino ci porta un punto, ma anche la consapevolezza che dalla prossima partita la Salernitana sarà obbligata, fino a fine stagione, a imporre il suo gioco. Inzaghi è l’allenatore adatto allo scopo?

308
0
Tempo di lettura: < 1 minuto

Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Sì, la partita di Torino ci ha portato un punto, ma forse la squadra avrebbe potuto interpretarla con un pizzico di coraggio in più, considerando che l’undici di Juric ha attitudini molto più difensive che offensive. La sensazione è che Inzaghi sia abile a impostare le sue squadre sul controgioco, ma non sul comando della partita. E già a partire dalla gara con l’Empoli la Salernitana si troverà costretta quasi sempre a comandare le partite.

Online il ventitreesimo episodio di «Agostino», il nostro podcast settimanale.

Puoi ascoltarlo sulla nostra pagina Facebook oppure sulle principali piattaforme di podcast 🎤
Amazon Music: https://shorturl.at/fTW08
Apple Podcasts: https://shorturl.at/GMNUV
Goodpods: https://shorturl.at/dhCDN
Spotify: https://shorturl.at/uIPU7
Spreaker: https://shorturl.at/svARS
YouTube: https://shorturl.at/fhK46

Articolo precedenteLa moviola di Torino Salernitana
Articolo successivoLa ritrovata solidità difensiva viaggi di pari passo con la necessità di vincere le partite
Autore del podcast settimanale "Agostino": https://shorturl.at/hyZ01