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La Maglia che porti addosso è la mia ossessione – di Luca Naddeo

Sta a noi genitori, zii, nonni, fratelli tramandare ai più piccoli cosa rappresenta la Salernitana.

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di Luca Naddeo

3 Giugno 1984: una data che per tanti non ha nessun significato specifico mentre per me è stato il primo “appuntamento” ufficiale con la Salernitana.

Era l’ultima del campionato di Serie C 1983/84 e la Salernitana ospitava il Siena in una classica partita di fine stagione senza niente in palio.
Avevo 5 anni e fu mio zio a portarmi nei Distinti ed anche se della partita non ricordo quasi nulla (solo le imprecazioni di mio zio quando le persone davanti a me si alzavano impedendomi la visuale ed il nome di Zaccaro osannato dai tifosi) ma non potrò mai dimenticare l’emozione di vedere la maglia GRANATA.
Fu amore a prima vista ed ogni volta che vedo scendere in campo la magica maglia Granata è sempre la stessa emozione.

Da quel lontano 3 giugno dell’84 è stato, come per tutti i tifosi, un mix di gioie e sofferenze di vittorie e sconfitte ma la passione non è mai stata scalfita e solo sentire il Suo nome mi riempie il cuore.

Il periodo storico che stiamo vivendo per noi tifosi è quello più difficile; lontano da Sua Maestà tra Covid e multiproprietà anche le vittorie hanno un sapore diverso.

L’adrenalina del prepartita sembra scomparso, il calciomercato è peggio di una sconfitta da digerire, il sorteggio del calendario non regala più nessuna emozione ma sappiamo bene che serve solo una scintilla per far esplodere tutto l’amore che portiamo dentro per quella maglia che è parte di noi.

La preoccupazione più grande in questo momento è per le nuove generazioni.

Sta a noi genitori, zii, nonni, fratelli tramandare ai più piccoli cosa rappresenta la Salernitana per la sua gente e bisogna farlo ora quando sarebbe facile per loro scegliere altre squadre attirati dalle loro vittorie.

Devono conoscere tutto della nostra storia, rivivere con foto ed immagini centouno anni di pura passione.

La speranza è che tutti i piccoli tifosi granata possano avere il loro “SALERNITANA-Siena” e che i loro occhi possano brillare ed i loro cuori palpitare alla sola vista della maglia GRANATA