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TIRAMISÙ… dolcemente ma, ANCORA PIÙ SU!

La Salernitana si conferma capolista nella classifica cadetta. Godersi il momento non guasta. Per festeggiare nel migliore dei modi è stato scelto il Tiramisù, un dolce che racchiude nel proprio nome un'esplicita richiesta.

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Tiramisù

La vittoria della Salernitana contro la squadra di Venturato – aspirante ai piani alti, tanto quanto i Granata – ha confermato il primato in classifica dei ragazzi di mister Castori, infondendo un nuovo sentimento nei supporters dell’ippocampo. Emozioni rispolverate, quindi, ridestate da un riposo che , a quantificarlo, farebbe quasi paura. Il riposo è sì indispensabile e ristoratore, ma nelle giuste dosi. Sappiamo tutti che gli eccessi non vanno bene e non fanno bene. Le ore di sonno e/o di riposo non necessarie sanciscono la nostra esistenza, ma, non la nostra vitalità. È proprio quest’ultimo elemento che per troppo tempo ci è stato strappato e sottratto.

Ad oggi, nonostante sia decisamente presto  – e quasi inopportuno tirare le somme che, potrebbero trasformarsi nella chiave volta ad aprire la porta dei sogni – non possiamo fare altro che goderci il primato, provando a non macchiarlo con pensieri negativi ma, vestirlo con abiti nuovi, scelti con cura, rintracciabili nel negozio della speranza.

Essere LA CAPOLISTA, occupando la posizione più alta in classifica, scaturisce vertigini, brividi e sensazioni paragonabili all’affaccio che regala l’Empire State Building di New York. Non solo la meraviglia di trovarsi lassù, in cima ad una della costruzioni più alte e storiche della città americana, ma soprattutto, la bellezza della panoramicità che quell’altezza produce e che regala a chiunque si sporga dalla ringhiera, per ammirare con stupore i dintorni e, rendersi conto di quanta strada è stata percorsa – con fatica – per giungere fin lì.

Granata primi in classifica – come non accadeva da anni – ecco perchè “lassù” oggi risulta essere un posto meraviglioso, il luogo in cui si è portati a festeggiare più che a spiegare. Come ogni vittoria, come ogni battaglia vinta, è bene banchettare, creare entusiasmo, al fine di alimentare la motivazione di tutti coloro che lottano per la stessa causa.

Per rendere omaggio alla Bersagliera, la pietanza che questa Domenica padroneggerà sui nostri schermi sarà: IL TIRAMISÙ.

Il significato della scelta fatta, è racchiuso nel nome del dolce stesso. Un obiettivo, un intento, un bisogno quello di continuare ad avere la Salernitana lassù, dove tutto potrebbe diventare possibile, saziando ed appagando, dolcemente, tutti coloro che la amano da sempre e continueranno a farlo, nonostante tutto, nonostante tutti.

TIRAMISÙ

Ingredienti per 6 persone

4 UOVA
 100g. di zucchero semolato
500g. di mascarpone
300g. di savoiardi
caffè non zuccherato q.b.
cacao amaro q.b.

Preparazione

  • Separiamo i tuorli dagli albumi e uniamoli allo zucchero: montiamoli per bene con le fruste elettriche o una planetaria fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
  • Dopodiché aggiungiamo il mascarpone già fuori frigo da 5 minuti per renderlo più morbido, e amalgamiamo.
  • A parte, in un altro contenitore, montiamo gli albumi a neve ben ferma, quindi uniamoli ai tuorli montati con lo zucchero, poco alla volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarli
  • Creiamo uno strato di crema al mascarpone sul fondo di una pirofila (la nostra è quadrata da 20×20 cm circa. Disponiamo i savoiardi (inzuppati velocemente su entrambi i lati nel caffè freddo e non zuccherato) l’uno accanto all’altro formando il primo strato.
  • Ricopriamo i savoiardi con la crema, poi ancora uno strato di savoiardi e infine ancora con la crema. Mettiamo il dolce in freezer per tre ore circa.
  • Concludiamo: prima di servire, lasciar riposare fuori dal freezer per almeno 20 minuti poi, spolverizzare abbondante cacao amaro su tutta la superficie del Tiramisù.
  • In alternativa alla teglia possiamo prepararlo, con lo stesso procedimento, in coppette monoporzione.
tiramisù al bicchiere

© solosalerno.it – tutti i diritti riservati. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

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Ciao a tutti! Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, natia della bellissima città di Salerno. Da ormai non poco tempo sono espatriata nel territorio Ligure, in quel di Genova. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature e cerco sempre tanta positività nelle mie giornate, anche quando, il cielo sembra totalmente buio, credo che, avere la possibilità di vivere e apprezzare ogni attimo a propria disposizione, sia un dono preziosissimo che, mai andrebbe dato per scontato e sottovalutato. Posso definire la mia vita alquanto piena e soddisfacente. In primis, sono la mamma di una splendida bambina di nome Martina, inoltre, da qualche anno lavoro come insegnante di scuola primaria, pratico la pallavolo dall'età adolescenziale ed ho una smisurata passione - trasmessami da mio padre - per LA SALERNITANA. Tra i miei principali hobby rientrano: lo scrivere, l'andare in bicicletta, il calisthenics, la musica... credo che coltivare le proprie passioni, rientri tra le più importanti spinte motivazionali che, ognuno di noi possa avere per stare bene con se stessi e con gli altri. La benzina delle mie scelte di vita, nasce dall'espressione: " VOLERE è POTERE"!!!