Home Breaking news Caso Tamponi Lazio: 7 mesi di inibizione per Lotito

Caso Tamponi Lazio: 7 mesi di inibizione per Lotito

Il patorn biancoceleste e la Lazio se la cavano con una multa. A Dazn i diritti per la serie A

350
0
Claudio Lotito President of SS Lazio seen during the Italian Football Championship League A 2020/2021 match between SS Lazio and UC Sampdoria at the Olimpic Stadium in Rome. (Final score; SS Lazio 1:0 UC Sampdoria) (Photo by Fabrizio Corradetti / SOPA Images/Sipa USA) (Rome - 2021-02-20, Fabrizio Corradetti / SOPA Images / IPA) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
Tempo di lettura: < 1 minuto

Sette mesi di inibizione a Claudio Lotito, un anno ai medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia, 150 mila euro di multa alla Lazio. Questa la sentenza del Tribunale federale nazionale. La Procura Figc aveva chiesto 13 mesi di squalifica per il presidente della Lazio e 16 per i medici del club.

Per la serie, tutto è bene ciò che finisce bene: clamorosamente smentite tutte le anticipazioni che erano filtrate dalla Procura Federale in merito a possibile, e pesanti, penalizzazioni in classifica per la Lazio; pena contenuta, anche qui in netto contrasto con le previsioni- indiscrezioni della vigilia, anche per Claudio Lotito che non decadrà da Consigliere Federale e dovrà solo, si fa per dire, pagare una multa per il pasticciaccio tamponi che rischiava di trasformarsi in una trappola per la Lazio.

Nel giorno del sì convinto e compatto della serie A all’offerta di Dazn per i diritti tv del triennio 2021-24 della massima serie, è proprio il caso di dire che tutto è finito come nelle più scontate commedie all’italiana.

Ora si parlerà del protocollo covid da rivedere, pazienza se dalla C alla A continuano a partecipare alla festa tanti club che non sono in regola su tanti fronti.

Un bel tampone, ovviamente negativo, e passa la paura!

© solosalerno.it - tutti i diritti riservati. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.