Home Editoriale “La moviola di Salernitana Empoli”.

“La moviola di Salernitana Empoli”.

Nel complesso, è positiva la prestazione della terna arbitrale che non ha minimamente influito sul risultato finale.

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Ci aspettavamo tutti una gara diversa, la scelta di Rocchi di designare Daniele Doveri – arbitro esperto, da poco dismesso da internazionale – non era di certo casuale. Invece, lo scontro salvezza  tra Salernitana ed Empoli è durato appena quarantacinque minuti, con i toscani che hanno chiuso la pratica già nella prima frazione di gioco ( 0-4 il risultato parziale).

A prescindere dal fatto che la partita abbia avuto un andamento differente tra il primo ed il secondo tempo, la prestazione della terna arbitrale – fatta eccezione per qualche sbavatura fisiologica – è stata indubbiamente positiva: Doveri ha adottato un metro di giudizio coerente e lineare, mantenendo una soglia dei falli molto alta ed estraendo appena quattro cartellini gialli. Ottima anche la prestazione di Var ed Avar Nasca – Paganessi, fondamentale il loro contributo all’arbitro, soprattutto in un determinato episodio avvenuto alla fine del primo tempo.

In foto, Daniele Doveri di Roma 1

Passiamo alla moviola.

[Episodi Primo Tempo]

Al 9’ viene annullata una rete a Simy (S): buona e non scontata la chiamata dell’AA2 Moro, molto bravo ed attento nell’occasione, visto e considerato che l’attaccante nigeriano è in posizione irregolare rispetto all’ultimo difendente avversario, con il ginocchio destro. Parliamo, dunque, di centrimetri! Facendo un piccolo passo indietro, l’azione nasce da una ripartenza della Salernitana viziata da Gondo (S) che subisce un calcione al volto da Ismajili (E): seppur è molto bravo Doveri a concedere il vantaggio con Ribery che lancia a rete Simy, lo è meno nel non estrarre il cartellino al termine dell’azione stessa. L’intervento è sicuramente scomposto ed imprudente, sarebbe stato giusto ammonire il difendente ospite.

Al 45’ l’episodio chiave della gara. Dopo un’azione di contropiede dell’Empoli, il pallone giunge a Pinamonti (E) che – dopo aver calciato – viene steso in area di rigore da Strandberg (S). Doveri – ben posizionato – lascia proseguire il gioco, restando fermo per qualche attimo ,senza accennare alcun gesto, atteggiamento di un arbitro che sà di essersi perso qualcosa di importante. Dopo circa un minuto, viene richiamato – giustamente – al monitor dal Var Nasca: on field review rapida e calcio di rigore a favore dell’Empoli.  Decisione sacrosanta in quanto l’intervento del difendente locale è negligente ed in ritardo. Giusto non estrarre alcun cartellino, per il concetto di depenalizzazione in area di rigore, siamo difronte ad un’azione potenzialmente pericolosa (SPA), sarebbe cosa forzata parlare di chiara occasione da goal (DOGSO), in mancanza di determinati parametri.

Immagini Lega Serie A.

[Episodi Secondo Tempo]

Non ci sono particolari episodi da segnalare nella seconda frazione di gioco. Sono giusti i tre provvedimenti di ammonizione comminati – tutti per falli di gioco – uno in casa Salernitana (Ranieri 75’), due in casa Empoli (Haas 52’- Marchizza 85’).

Nel complesso, è positiva la prestazione della terna arbitrale che non ha minimamente influito sul risultato finale. L’unica disattenzione a livello disciplinare di Doveri è la mancata ammonizione ad Ismajili (E), mentre a livello tecnico nulla da eccepire. Ben assistito dai due assistenti Lombardo e Moro, così come dal Var Nasca, bravo a richiamare l’attenzione dell’arbitro nell’occasione del calcio di rigore su Pinamonti.

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- Luca D'Urso - 11 agosto 1991, Salerno - Ex arbitro di calcio a livello nazionale - Appassionato di musica rock, sport e cucina - Citazione arbitrale preferita: "Vedere, decidere, dimenticare" [Roberto Rosetti]