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Un tris difensivo e il nuovo ds: quattro ex romanisti in casa Salernitana

Passato a Roma per Fazio e Gyomber, esperienza nelle giovanili per Mantovani. Tanti anni nella Capitale per De Sanctis da calciatore e dirigente

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Sono tre i calciatori della Salernitana che vivranno da ex la sfida di domani sera contro la Roma. Il primo tra questi è Federico Fazio, che ritrova la compagine giallorossa con cui ha vissuto cinque stagioni in campo e mezza annata da fuori rosa.

Arrivato nella Capitale nell’agosto 2016, il centrale di Buenos Aires è stato un ingranaggio centrale nell’arco delle prime tre stagioni, sotto le gestioni di Spalletti, Di Francesco e Ranieri. Con il secondo, in particolare, Fazio fu una colonna nell’annata 2017-18, conclusasi con il raggiungimento della semifinale di Champions.

L’ingaggio di Fonseca in panchina portò poi ad un progressivo accantonamento del difensore argentino, impiegato pochissimo nel 2019-20. L’anno successivo – sempre sotto la gestione del tecnico portoghese – fu ancor meno positivo per Fazio, finito sempre più ai margini e impiegato principalmente in Europa League.

Il vero punto di rottura si concretizzò però un anno fa, con l’arrivo di Mourinho. Lo Special One mise subito Fazio fuori dal progetto tecnico, portando il difensore a vivere la prima metà dello scorso campionato da separato in casa. Da lì la svolta a gennaio, con la risoluzione del contratto e la conseguente firma con la Salernitana.

Domani sera, peraltro, il classe ’87 affronterà per la prima volta la Roma da ex. L’argentino, infatti, saltò per squalifica il match dell’Olimpico giocato lo scorso 10 aprile, vinto 2-1 in rimonta dai giallorossi. Fazio ritroverà quindi una Roma con cui conserva uno score di 169 presenze, condite da 14 gol segnati.

La difesa granata annovera anche un altro ex romanista come Norbert Gyomber. Lo slovacco fu acquistato dalla Roma nell’estate 2015, dopo l’esperienza al Catania. Con Spalletti il classe ’92 ottenne 6 presenze nel campionato 2015-16.

Il tutto prima di iniziare un lungo girovagare in prestito nei due anni successivi, tra Pescara, Terek Grozny e Bari. Successivamente, il difensore si trasferì a Perugia, e dopo la retrocessione in C con gli umbri sposò la causa della Salernitana, con cui si appresta a cominciare il terzo campionato di fila.

Altro ex nella retroguardia granata è Valerio Mantovani. Il classe ’96, originario di Roma, mosse i primi passi nell’ASD Atletico 2000, società dilettantistica capitolina. Nel 2006, poi, l’attuale difensore granata entrò nelle giovanili della Roma, dove rimase fino al 2013, prima di trasferirsi a parametro zero al Torino.

Oltre ai tre difensori, la Salernitana presenta un altro ex romanista nel suo assetto dirigenziale. Si tratta di Morgan De Sanctis, divenuto ds dell’Ippocampo dopo aver lasciato la società dei Friedkin. L’abruzzese vanta un passato da calciatore in giallorosso, con un’esperienza triennale.

Arrivato dal Napoli per mezzo milione di euro, De Sanctis fu titolare a Roma nel 2013-14 e nella stagione successiva, salvo poi ricoprire il ruolo di dodici nel campionato 2015-16, complice l’arrivo di Szczesny dall’Arsenal.

Dopo l’esperienza annuale al Monaco, De Sanctis lasciò il calcio giocato, cominciando nell’agosto 2017 la sua avventura dirigenziale. Il classe ’77 fu prima team manager della Roma, poi nell’estate 2020 subentrò temporaneamente a Petrachi in qualità di direttore sportivo.

La scorsa stagione, poi, vide De Sanctis diventare vice del nuovo – nonché attuale – ds giallorosso Tiago Pinto. L’ex portiere si occupò anche del mercato relativo alle giovanili, nonché della transizione dei giovani alla prima squadra, oltre che del mercato degli esuberi.

Mansioni svolte fino allo scorso 28 febbraio, quando De Sanctis risolse il contratto con la Roma, per poi firmare lo scorso 9 luglio con la Salernitana, in sostituzione di un altro ex giallorosso come Walter Sabatini.

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Amante dello sport (quasi) a 360°, ma della Salernitana 1919 volte in più.