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Nicola: “La squadra cresce, saremo sorprendenti”

Stiamo cercando di plasmare tutti calciatori che venivano da una realtà diversa. C'è volontà di apprendere.

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Arriva il quarto risultato utile consecutivo per la Salernitana. Nelle battute finali del match, i granata perdono l’occasione per incassare l’intera posta in palio e regalare la seconda vittoria casalinga al proprio pubblico. Ciononostante, Nicola è soddisfatto della prestazione della squadra. L’organico sta crescendo, gradatamente sta assumendo un’identità tale che potrà consentirle di dire – sempre più – la propria in campionato.

Non eravate partiti bene, poi avete trovato il ritmo..

Non siamo partiti benissimo, un po’ disequilibrati. Poche volte corretti. Lenti ad uscire fuori dalla zona di recupero, Con l’Empoli è stato un test interessante, sapevamo non sarebbe stata una passeggiata. Nel momento in cui indirizzavamo la pressione a destra e a sinistra, i tempi non erano sempre corretti, tanto da riuscire a giocare come desideravamo. Nel secondo tempo abbiamo avuto qualità di gioco ed un buon palleggio. L’atteggiamento è stato diverso. Abbiamo fatto molto bene, peccato per il gol subito. All’interno di una prestazione, c’è sempre qualcosa che può cambiare tutto.

Questa partita vi ha dato risposte importanti. Soprattutto i nuovi innesti.

Stiamo cercando di plasmare tutti calciatori che venivano da una realtà diversa. C’è volontà di apprendere. Sono contento degli ingressi di Piatek e Daniliuc. Mazzocchi voglio lodarlo, ha gestito molto bene la partita, l’ho sostituito quando iniziava a lamentare crampi. Giulio Maggiore sta crescendo, veniva da un gioco differente dal nostro. L’umiltà di una squadra sta nel riconoscere le potenzialità degli avversari e, così, cercare di fronteggiarle. Abbiamo una base forte sulla quale lavorare. Sei punti non sono pochi. Dopo una settimana di lavoro, siamo curiosi di arrivare a domenica sera e misurarci con un avversario di calibro diverso come la Juventus.

Cosa si aspetta dalla gara con la Juventus?

Sappiamo di incontrare una squadra molto qualitativa. Dobbiamo migliorare ancora tante cose. Alla mia squadra piace proporre il gioco.

Mazzocchi crede sia da Nazionale?

Tutti i miei calciatori ritengo lo siano. Mazzocchi stasera è stato straordinario, soprattutto per la varietà di giocate. Deve continuare a togliersi la soddisfazione di segnare qualche gol, possibilmente senza togliere la maglietta.

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Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, salernitana dalla nascita. Per varie vicissitudine, sono espatriata a Genova da quando avevo 21 anni, nel capoluogo ligure esercito la professione di insegnate. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature, non trascuro i dettagli. L'ottimismo, la curiosità, la follia, l'intraprendenza ed il sorriso sono caratteristiche di cui non posso fare a meno. Tra le gioie più grandi della mia vita rientra mia figlia: Martina. La pallavolo, la scrittura, i viaggi e la Salernitana sono le mie principali passioni. La benzina delle mie giornate risiede in tre espressioni che non cesso mai di ripetere a me stessa e agli altri: " VOLERE è POTERE, CARPE DIEM e PER ASPERA AD ASTRA"!!!