Home Editoriale Iervolino: «La squadra sta crescendo, Ribèry è il valore aggiunto»

Iervolino: «La squadra sta crescendo, Ribèry è il valore aggiunto»

Il Presidente della Salernitana non perde occasione per diffondere, attraverso i microfoni di Dazn, l'entusiasmo che lo lega alla realtà calcistica granata.

621
0
Tempo di lettura: 2 minuti

Note d’orgoglio trasudano dalle parole di Danilo Iervolino mentre, ai microfoni di Dazn, parla della sua Salernitana. Una creatura che ha adottato con cognizione e convinzione. Non perde occasione per esternare le proprie intenzioni, i progetti futuri e le soddisfazioni già raccolte.

Prima dell’incontro tra Salernitana e Spezia, valevole come 11/esima gara di campionato, il patron granata ha ammesso:

«Dall’inizio del campionato ad oggi abbiamo avuto tanti infortuni, i ragazzi necessitano dei tempi giusti per riprendersi nel migliore dei modi. Ciononostante, la squadra sta dimostrando una crescita notevole, lo notiamo anche durante gli allenamenti. Oggi ci aspettiamo una grande prestazione»

In proposito al centro sportivo

Iervolino afferma: «L’attrattività di una squadra passa soprattutto attraverso il progetto sportivo, ma anche per tanto altro. Gli investimenti, le infrastrutture, lo stadio… stiamo ponendo le basi per creare una società e una squadra che possa richiamare grandi campioni».

La decisione di Frank Ribèry

Il Presidente granata, con visibile commozione, ha parlato dell’addio al calcio giocato del numero 7 della Salernitana: «Oggi dice addio al calcio giocato uno dei più grandi campioni degli ultimi vent’anni. Frank Ribèry è un’icona, è una leggenda del calcio dentro e fuori dal campo. Siamo stati onorati di averlo a Salerno come calciatore, e continueremo ad esserlo, perché Frank ha deciso di rimanere con la società in qualità di manager, in una nuova veste. Siamo felicissimi di questo. Oggi gli abbiamo dedicato un’intensa parentesi prima della gara, e abbiamo voglia di tenercelo stretto ancora per molto tempo».

Articolo precedenteLacrime ed emozioni, l’Arechi saluta Ribery
Articolo successivoSalernitana, vittoria di platino. Spezia battuto 1-0
Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, salernitana dalla nascita. Per varie vicissitudine, sono espatriata a Genova da quando avevo 21 anni, nel capoluogo ligure esercito la professione di insegnate. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature, non trascuro i dettagli. L'ottimismo, la curiosità, la follia, l'intraprendenza ed il sorriso sono caratteristiche di cui non posso fare a meno. Tra le gioie più grandi della mia vita rientra mia figlia: Martina. La pallavolo, la scrittura, i viaggi e la Salernitana sono le mie principali passioni. La benzina delle mie giornate risiede in tre espressioni che non cesso mai di ripetere a me stessa e agli altri: " VOLERE è POTERE, CARPE DIEM e PER ASPERA AD ASTRA"!!!