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Salernitana – Monza, gli ex: i gol di Palladino, la promozione di Pirola

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Sono due gli ex di turno nel match di domani pomeriggio tra Salernitana e Monza, valido per la ventiquattresima giornata di Serie A. Uno di questi è mister Raffaele Palladino, che tornerà da avversario in quell’Arechi che fu il suo stadio nel lontano 2004-2005.

Il bomber salvezza

L’attuale allenatore del Monza, protagonista fin qui di un’ottima esperienza alla guida dei brianzoli, trovò con la maglia della Salernitana i primi gol in Serie B. Palladino arrivò in granata nell’estate 2004, quando il ds Imborgia lo prelevò in prestito dalla Juventus. Per la punta fu un ritorno in Campania, dopo l’esperienza di qualche anno prima in terza serie con il Benevento.

Il classe ’84 fu insostituibile nell’ultima Salernitana dell’era Aliberti, in una stagione segnata dall’avvicendamento AmmazzalorsoGregucci in panchina (con Marino in un breve intermezzo). L’attaccante di Mugnano fu capocannoniere granata con 15 gol in 39 partite di campionato, risultando fondamentale per la salvezza.

Permanenza in B ottenuta da Breda e soci alla penultima giornata, grazie al successo sull’Ascoli. Contando anche la Coppa Italia, Palladino arrivò a 19 centri in 43 presenze: score mai più eguagliato in carriera, e che catturò l’attenzione di vari club. Tra questi il Livorno, che nel 2005-06 prese l’ex granata in prestito dalla Juventus concedendogli la prima chance in Serie A.

Domani Palladino incrocerà per la terza volta la Salernitana da ex. L’unico precedente da calciatore è Salernitana – Crotone 1-1 (Serie B 2015-16). A questo si aggiunge Spezia – Salernitana 3-0 (2017-18, sempre in cadetteria), match in cui però l’attaccante non figurò tra i convocati liguri.

Molto più recente è invece l’incrocio da allenatore, risalente alla sfida d’andata di questa stagione: era il 13 novembre, e il Monza rifilò un tris alla Salernitana di Nicola nell’ultimo match prima della sosta per i Mondiali. A decidere furono i gol di Carlos Augusto, Dany Mota e Pessina su rigore.

La prima promozione in A

In campo su sponda granata c’era anche Lorenzo Pirola, altro ex della contesa. Il difensore di Carate Brianza (venti minuti d’auto da Monza) ha trascorso l’ultimo biennio in biancorosso, trovando la prima vera esperienza da professionista.

Arrivato in prestito dall’Inter, Pirola chiuse con 16 presenze la stagione 2020-21. Annata in cui i brianzoli – allenati da Brocchi – persero la volata promozione con la Salernitana di Castori, per poi venire sconfitti dal Cittadella in semifinale playoff.

Tornato in nerazzurro solo di passaggio, il classe ’02 fu nuovamente prestato al Monza, dove lo scorso anno ha vissuto un’annata dai due volti. Prima una regular season difficile, condizionata da due intoppi: a gennaio l’artroscopia al ginocchio destro, poi – a marzo – l’intervento d’urgenza per la torsione del testicolo.

Successivamente, dopo aver giocato solo 10 partite, il difensore fu schierato titolare da Stroppa in tutte e 4 le partite dei playoff, culminati con la finale vinta nel doppio confronto con il Pisa. Pirola chiuse l’esperienza monzese con 30 presenze, raggiungendo la prima promozione in Serie A (sia per sé che per il club brianzolo). Il tutto prima del passaggio alla Salernitana, ufficializzato lo scorso 30 luglio.