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Top 11, 25 giornata Serie A

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La nostra ‘Top 11’ della venticinquesima giornata del campionato di Serie A, schierata con il 3-5-2, è la seguente:

PROVEDEL (LAZIO): la prontezza di riflessi, che lo aiuta a respingere la deviazione sotto misura di Kim, è già da Champions League.

IZZO (MONZA): annulla Caputo ed è l’autore della rete che regala vittoria e ambizioni europee alla squadra brianzola.

BIJOL (UDINESE): nella partita quasi ‘catenacciara’ preparata da Sottil, a lui tocca il compito di ammansire Hojlund; missione compiuta.

MANCINI (ROMA): ad inizio gara subisce un colpo che lo mette quasi ko fisicamente. Riprende a giocare, domina in difesa e tira fuori dal cilindro un prodezza rubata al repertorio di Totti.

DODÒ (FIORENTINA): quando è in vena, oltre a difendere bene, spinge con l’intensità e la qualità di un’ala offensiva; sublime il cross offerto alla brama di gol di Jovic.

FRATTESI (SASSUOLO): continua ad inanellare prestazioni condite da dinamismo, assist e marcature personali. Realizza il sesto sigillo stagionale con una giocata che fa impallidire gli attaccanti veri.

VECINO (LAZIO): superato lo scadimento psicofisico post mondiale, torna ad essere uomo fondamentale negli equilibri tecnico-tattici della squadra di Sarri. Splendida per coordinazione e potenza la conclusione dalla distanza che gela il San Paolo.

MKHITARYAN (INTER): ormai ci ha preso gusto nel prendere la mira e mettere a segno un altro gioiello che spalanca all’Inter le porte del successo contro l’ostico Lecce.

CIURRIA (MONZA): il nuovo jolly universale del calcio italiano, accumula performance notevoli al di là delle mansioni svolte. Sblocca il risultato contro l’Empoli, finalizzando l’ottimo suggerimento di Petagna.

DESSERS (CREMONESE): porta a casa una doppietta di pregevole fattura, intrisa di determinazione, potenza e spessore tecnico, ma non riesce ad evitare ai grigiorossi una sconfitta pesante in chiave salvezza.

LAURIENTÈ (SASSUOLO): abile come pochi a spaccare le partite, produce senza soluzione di continuità accelerazioni, dribbling, tiri potenti, assist vincenti e marcature personali. Un gol e due suggerimenti geniali nella sofferta affermazione contro la Cremonese.

ALL. SARRI (LAZIO): in un sol colpo, riscatta la sconfitta subita nel girone d’andata, consolida l’ottimo ricordo lasciato a Napoli e rafforza il piazzamento Champions della Lazio.