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La vigilia di mr. Sousa: «Possiamo vincerla»

Dobbiamo mantenere concentrazione fino alla fine, sulla nostra strategia.

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Alla vigilia del derby col Napoli, mr. Sousa ha tenuto la consueta conferenza stampa dopo l’allenamento di rifinitura.

Sulla gara di domani

«Avversario tosto. Soprattutto muscolarmente. Noi lo possiamo affrontare, fieri del nostro modello di gioco, capaci delle nostre idee. Dobbiamo mantenere concentrazione fino alla fine, sulla nostra strategia. Ognuno nel proprio ruolo. Ci vuole spirito di sacrificio. Il nostro avversario ha capacità di saltare l’uomo. Doppiamo creare continuo raddoppi. Dobbiamo avere uomini in più sugli avversari, sul loro possesso. Bisogna essere capaci di mantenere possesso palla. Dobbiamo sfidarla sotto tutti i punti di vista. Dobbiamo avere il coraggio di fare le nostre cose. Saltare l’uomo, creare opportunità.»

«Ci credo. Possiamo vincerla. La squadra deve avere la capacità di difendere bene. Dare pochi spazi agli avversari, aggressività sui duelli. I duelli devono avere sempre raddoppi e coperture, mai isolati. Non dobbiamo rompere le nostre linee.»

Sullo spostamento della gara a domenica

«Se ne è parlato molto , ma c’è anche un problema di contemporaneità. Avrei preferito giocare alle dodici e trenta senza nessuna influenza dall risultato di Inter Lazio»

Sull’impiego di Mazzocchi dal 1’

«Lui è un giocatore straordinario ed è sempre più vicino a giocare. Ha esperienza, capacità di costruire, è forte anche sul duello fisicamente, ha sempre voglia e un cuore grande. Il suo impiego da titolare è sempre più vicino.

Mercoledì gara importantissima con la Fiorentina

Domani per me è la più importante. Certo, ragiono nell’ottica di tanti impegni ravvicinati, ma ora penso solo alla gara di domani.

In settimana ha voluto vicino a sè i piccoli tifosi granata

L’ho fatto in tutte le società dove ho lavorato . È qualcosa che dobbiamo fare con più continuità. I bambini sono il futuro. Non solo come tifosi ma come amanti del calcio. Devono stare vicino al campo, avere l’ambizione un giorno di giocare su questo campo, stare vicino ai loro idoli, ai propri calciatori.

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Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, salernitana dalla nascita. Per varie vicissitudine, sono espatriata a Genova da quando avevo 21 anni, nel capoluogo ligure esercito la professione di insegnate. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature, non trascuro i dettagli. L'ottimismo, la curiosità, la follia, l'intraprendenza ed il sorriso sono caratteristiche di cui non posso fare a meno. Tra le gioie più grandi della mia vita rientra mia figlia: Martina. La pallavolo, la scrittura, i viaggi e la Salernitana sono le mie principali passioni. La benzina delle mie giornate risiede in tre espressioni che non cesso mai di ripetere a me stessa e agli altri: " VOLERE è POTERE, CARPE DIEM e PER ASPERA AD ASTRA"!!!