Home News Una Salernitana in vacanza esce a mani vuote dallo Zini

Una Salernitana in vacanza esce a mani vuote dallo Zini

Gli sporadici sprazzi di luce di Candreva non riescono ad illuminare una serata caratterizzata dal desiderio di staccare la spina e iniziare le meritate vacanze.

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OCHOA 5,5: mai sollecitato nella prima frazione di gioco, viene superato dal dischetto da Buonaiuto. Continua ad essere scarsamente impegnato nei secondi quarantacinque minuti, rischia troppo nella gestione di un pallone innocuo, poco può sul tiro a giro di Tsadjout.

DANILIUC 5,5: gioca bloccato, per impedire alla Cremonese di far valere la superiorità numerica sulla corsia mancina. Primo tempo senza particolari problemi. Ripresa sulla falsariga della prima frazione, non ha responsabilità sui gol dei padroni di casa, anche se nelle coperture preventive concede qualcosa di troppo alla catena mancina di Ballardini.

GYOMBER 6: Buonaiuto arretra per giocare palla, lui lo segue e neutralizza con le buone e le cattive. Su Ciofani esercita il medesimo trattamento. Tempestivo e preciso nella chiusura su Okereke ad inizio ripresa. 76 SAMBIA 6: incisivo quando spinge a sinistra e punta l’uomo, guadagna un calcio di rigore, successivamente annullato dal var, ma è deficitario in fase difensiva sul gol del raddoppio di Tsadjout. Sempre insidioso sui calci da fermo.

PIROLA 6: anche lui, come Daniliuc, gioca di presidio negli ultimi venticinque metri, si sgancia poco in fase attiva, assicura una gara ordinata. Nel finale di match placa la fame di gol manifestata dal vivido Tsadjout. 92 TROOST EKONG S.V.

KASTANOS 5,5: in fase di possesso è il regista aggiunto della squadra, alternando traiettorie in lungolinea e palle mai banali tra le linee grigiorosse. Sulla sua fascia gioca il propositivo Valeri che impone attenzione difensiva ed energia, il cipriota non sempre riesce ad esprimerle.

COULIBALY 5,5: porta palla, strappa poco, non sempre è preciso nella gestione, ma dopo la mezzora di gioco sfiora il gol con un tiro che termina poco distante dal palo di Sarr. Ci riprova pochi minuti dopo, la conclusione è abbondantemente fuori dallo specchio della porta. Prestazione ordinaria in un secondo tempo che richiederebbe maggiore vivacità.

BOHINEN 5,5: tocca soprattutto a lui dettare il passaggio, addomesticare palla e iniziare la fase di palleggio tesa a trovare spazi nella metà campo avversaria. Provvidenziale l’opposizione al tiro di Meitè, mentre dovrebbe temporeggiare sull’azione che consente a Buonaiuto di guadagnare e realizzare il gol del vantaggio lombardo. In fase di possesso, però, dimostra di avere le idee chiare, giocando tanti palloni e assumendosi sempre la responsabilità della giocata, pur non conservando la lucidità esibita nella prima mezzora. 62 NICOLUSSI CAVIGLIA 6: cerca di decongestionare la manovra con qualche cambio di gioco, nel finale attacca l’rea grigiorossa con un paio di inserimenti ma la difesa locale fa buona guardia.

MAZZOCCHI 5,5: la Salernitana sviluppa il suo gioco soprattutto a destra, quando sposta la sua manovra sull’out mancino, il laterale partenopeo parte per spaccare il mondo ma difetta in concretezza e precisione. Utile una diagonale difensiva che arresta un’azione grigiorossa, partecipa alla interessante ripartenza non concretizzata da Piatek, però da lui è lecito attendersi molto di più-

CANDREVA 6,5: venti minuti al piccolo trotto, poi sprigiona una ripartenza che lo porta dalla sua area a quella avversaria. Il più vivido dei suoi in fase offensiva, come testimoniano il tiro che viene faticosamente deviato in corner dalla difesa locale e gli spazi che attacca spesso per mettersi al servizio dei compagni nei panni di assist man. Anche nel secondo tempo, seppur con ridotta continuità, è l’unico in grado di cagionare un po’ di disorientamento alla retroguardia lombarda.

BOTHEIM 5: quarantacinque minuti volenterosi in fase difensiva, ordinati in un lavoro di raccordo tra i reparti, ma da un attaccante ci si attende molto di più in termini di incisività offensiva. 62 MAGGIORE 5,5: disciplinato nel rispetto del compitino, ma la squadra necessita di qualità ed estro per provare a recuperare lo svantaggio.

PIATEK 5: la squadra fatica a creare limpide occasioni da rete, lui soffre questa sterilità ma neppure si adopera più di tanto per offrire qualche soluzione in più. Gli capita sul piede il pallone del pari, ma è macchinoso e poco lucido e non ne approfitta. Incomprensibile il tentativo di servire Candreva quando ha la possibilità di calciare in porta da posizione assai favorevole.

ALL. SOUSA 5,5: la squadra prova ad essere organizzata e ordinata, mancano però animus pugnandi e intensità. L’assenza di Dia si fa sentire, con i suoi uomini che faticano ad essere imprevedibili e incisivi. Nella ripresa il copione non cambia, le sostituzioni non apportano particolari benefici. Nel finale schiera i suoi con il 4 3 3, prova a spingere con gli esterni bassi e a trovare ulteriori soluzioni offensive con gli inserimenti delle mezzali, ma è troppo tardi.