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Operazione nostalgia, Salernitana in finale con la spinta della città… e degli ex

La Salernitana della massima serie batte il Parma e vola in finale nel contest della pagina Facebook "Operazione Nostalgia"

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“Oggi è stata fatta una vera e propria impresa.Tutta Salerno è in festa, la Salernitana è la prima finalista della Machenesanno’s Cup. Chapeau a tutti i nostalgici della Salernitana, tutti hanno creduto in questa impresa, anche gli stessi giocatori hanno condiviso e votato. Ora Salerno sogna in grande, perché nella Machenesanno’s Cup tutto è possibile e sognare è la cosa più bella del mondo.”

Questa la frase, scritta dagli admin della pagina Facebook Operazione Nostalgia, che proclamava il passaggio del turno della splendida, quanto sfortunata e bistratta Salernitana del ’98-’99. Non una sfida sul campo questa volta, ma a colpi di like nel simpatico, e nostalgico, contest organizzato dalla seguitissima pagina Facebook che ha come scopo la voglia di ricordare squadre e calciatori più “rappresentativi” della storia del campionato di Serie A.

La magica Salernitana della massima serie, dopo aver superato avversari importantissimi come l’Inter del Fenomeno e il Foggia delle meraviglie di Zeman, quest’oggi ha superato in semifinale il Parma del ’99, il più forte della sua storia. Il Parma di Buffon, Thuram, Cannavaro, Veron e Crespo, si è dovuto arrendere sotto i colpi della Salernitana di Tosto, Breda, Vannucchi, Di Vaio, Di Michele e dei fratelli Tedesco.

In questi minuti, è letteralmente esplosa la gioia dei supporter granata che, per tutta la durata del contest, hanno preso d’assalto i social per votare e far votare quanti più utenti possibili. Un entusiasmo che ha coinvolto anche gli ex calciatori dell’epoca. Due su tutti, Giacomo Tedesco e Igli Vannucchi, che hanno così commentato al “fischio finale” della sfida:

In finale, che si terrà nella giornata di sabato, i granata dovranno vedersela con la vincente tra Fiorentina ’98-’99 e Sampdoria ’90-’91. Piccola soddisfazione, dunque, per i tifosi della Bersagliera che, ogni qualvolta è possibile, non perdono mai occasione per dimostrare il loro amore sconfinato, incondizionato, puro, per la casacca granata. Un sentimento che, sistematicamente, si accende quando arriva l’occasione di sognare ad occhi aperti. E se questa sera la Salerno sportiva sta sognando per un concorso (non a premi) che può apparire fine a sé stesso alla stragrande maggioranza del tifo italiano, non osiamo immaginare cosa potrebbe accadere se, prima o poi, la Salernitana dovesse vincere sul campo.

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"Chiodo fisso nella mente, innamorato perdutamente". Questa è la frase che, più di tutte, descrive appieno cosa sia per me la Salernitana. Un tifoso, prima che un giornalista, che ha sempre vissuto, e vive tutt'ora, per i colori granata. Dal maggio 2018, ho deciso di intraprendere la strada, impervia e tortuosa, del giornalismo, entrando a far parte della redazione di "Le Cronache", di cui mi fregio di farne parte ancora oggi. Dal settembre di quest'anno, dopo un anno di collaborazione con gli amici, prima che colleghi, di Salernosport24, sono entrato a far parte della bella famiglia di SoloSalerno.it, con lo scopo di raccontare, con onestà intellettuale ed enorme impegno, le vicende legate alla nostra, mitica "Bersagliera". Sarà un piacere, ma soprattutto un onore, poter mettere al vostro servizio la passione di una vita.