Home Schede Tecniche Top 11 Serie A – 30 giornata

Top 11 Serie A – 30 giornata

350
0
Tempo di lettura: 2 minuti

La nostra ‘Top 11’ settimanale, schierata con il ‘4 3 3’, è la seguente:

RUI PATRICIO (ROMA): para il rigore che impedisce all’Udinese di rientrare in partita e, soprattutto, consente alla Roma di consolidare il piazzamento in zona Champions.

POSCH (BOLOGNA): la grande sorpresa del campionato, dal punto di vista difensivo, non smette di stupire con le sue prestazioni. Ottimo l’assist puntuale servito al famelico Sansone, che punisce Maignan.

HEIN (VERONA): il Napoli non è al massimo delle motivazioni, ma lui lascia le briciole a Raspadori e limita la furia agonistica del subentrato Osimhen.

CALDIROLA (MONZA): quando incrocia l’Inter, squadra nella quale è cresciuto, vede rosso e va puntualmente a segno; ripete la prodezza del girone d’andata.

MAEHLE (ATALANTA): terzo gol stagionale contro la Fiorentina, al termine di un’azione caratterizzata da tecnica, tempismo e vigore fisico.

PELLEGRINI (ROMA): finalmente ritorna a giocare da assoluto dominatore del centrocampo, sfornando tutto il suo repertorio: inserimenti letali, assist e pericolosità sui calci piazzati.

M.ANTONIO (LAZIO): abituati a vederlo in mezzo al campo con andatura e tempi compassati, ha sorpreso non poco il magnifico e rapido assolo, concluso con il gol, che ha mandato in tilt la fase difensiva dello Spezia.

VILHENA (SALERNITANA): Paulo Sousa gli ha svoltato la stagione, assegnandogli le chiavi del centrocampo. Sempre chirurgico quando calcia in porta, a Torino sigla la sua quarta rete in campionato. Alla riconosciuta qualità tecnica sta affiancando disciplina tattica, temperamento e dinamismo.

F.ANDERSON (LAZIO): serata di gala al Picco di La Spezia, dove guadagna il penalty che sblocca il risultato, realizza il gol della sicurezza ed impegna severamente Dragowski in un’altra occasione.

DEFREL (SASSUOLO): sostituisce lo spento Pinamonti e diventa determinante nel successo conseguito contro la Juventus. Perin si supera deviando un suo colpo di testa, ma nulla può sulla fulminea stoccata dell’attaccante francese.

JESE’ (SAMPDORIA): un po’ appesantito l’ex Real Madrid, ma il pallone lo sa giocare e la sua qualità è tutta condensata nel pallonetto che mantiene accesa la speranzella salvezza dei doriani.

ALL.DIONISI (SASSUOLO): dopo un inizio complicato di stagione, coinciso con alcuni infortuni importanti, Berardi su Tutti, la sua squadra ha ripreso a produrre un calcio gradevole ed efficace. La zona ‘Europa’, ad otto giornate dal termine, non appare irraggiungibile.

Articolo precedenteFirmata in Comune la convenzione per l’utilizzo dello Stadio Arechi. Previsti diversi lavori. Durerà 12 anni.
Articolo successivoFrenate e pochi decolli
Nato nel 1964, professione ortopedico. Curioso ma pigro. Ama svisceratamente Salerno e la Salernitana. Come sempre accade quando un amore è passionale, è sempre piuttosto critico nei confronti di entrambe.