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Serie B, la Top 11 del 34° turno: Gondo eroico, Frattesi da categoria superiore

Serie B, la nostra "Top 11" del 34° turno. Gondo eroico, Ciurria fondamentale. Frattesi da categoria superiore

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Con il 34° turno del campionato di Serie B andato in archivio, ecco la nostra “Top 11” di giornata, schierata con il 4-3-3.

DI GREGORIO (Monza): Ancora una volta è lui a salvare i biancorossi con almeno quattro interventi prodigiosi, dimostrando di essere tra i migliori portieri della B. Assolutamente determinante ai fini della vittoria.

SABELLI (Empoli): Ottima prestazione in entrambe le fasi. Micidiale il suo strappo in occasione del gol messo a segno da Bajrami.

CAMPORESE (Pordenone): Sempre attento, alza il muro in area di rigore neroverde e non fa passare nemmeno uno spillo. Garanzia.

ADORNI (Cittadella): Se nell’arco dell’intero match sono arrivate davvero poche conclusioni dalle parti di Kastrati, il merito è soprattutto suo. Protagonista indiscusso della prova coriacea del Cittadella.

D’ORAZIO (Ascoli): Mette lo zampino in entrambi i gol bianconeri. Sul primo, il suo tiro diventa un assist per Sabiri. Sul secondo, invece, pennella un cross sulla testa di Bajic che non deve far altro che spingere la palla in rete. Senza dubbio, la migliore prestazione in maglia bianconera.

FRATTESI (Monza): E’ lui il vero trascinatore del Monza di Brocchi. Oltre a disputare un’ottima partita nel complesso, ancora una volta sblocca il match con un gol meraviglioso dai venti metri. E’ senza alcun dubbio uno dei giovani più forti in Italia e, in caso di mancata promozione, sarà difficile tenerlo in Brianza… se non impossibile.

MAJER (Lecce): Dà sostanza al centrocampo giallorosso chiudendo la porta in faccia a chiunque passi dalle sue parti. Suo l’assist vincente sul gol del vantaggio di Pettinari, a cui offre una ghiotta palla dal fondo da spingere in porta. Si disimpegna senza problemi nelle mischie in ogni zona del campo, uscendo spesso vincitore dai contrasti.

GUCHER (Pisa): Torna a giocare dal primo minuto in quella che è diventata ormai la sua posizione naturale di trequartista, e zittisce le critiche con una prova super. La sblocca con una magia e si procura la punizione del raddoppio.

CIURRIA (Pordenone): Realizza due gol da bomber vero. Il primo di rapina sgusciando tra le maglie giallazzurre, il secondo da grande opportunista. Fondamentale.

MONTALTO (Reggina): Passano appena quattro minuti e sfrutta la prima occasione, mettendo a segno con uno stacco imperioso dall’interno dell’area. Fin quando è rimasto in campo, svolge un lavoro da manuale degli attaccanti, soffrendo molto e guadagnando innumerevoli falli. Il migliore per distacco.

GONDO (Salernitana): Inizia con un paio di giocate disarticolate, ma ha il merito di raccogliere e concretizzare la respinta del portiere veneto sul colpo di testa di Casasola e, subito dopo, di siglare il gol vittoria sugli sviluppi del contatto tra Djuric e Maenpaa. Eroico.

Allenatore: SOTTIL (Ascoli): Terza vittoria consecutiva e terza prestazione da applausi per il suo Ascoli. La squadra è ben messa in campo e organizzata in ogni reparto. Nei momenti più delicati del match, è bravo a trasmettere la giusta carica ai suoi calciatori che, di rimando, non mollano fino all’ultimo istante.

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"Chiodo fisso nella mente, innamorato perdutamente". Questa è la frase che, più di tutte, descrive appieno cosa sia per me la Salernitana. Un tifoso, prima che un giornalista, che ha sempre vissuto, e vive tutt'ora, per i colori granata. Dal maggio 2018, ho deciso di intraprendere la strada, impervia e tortuosa, del giornalismo, entrando a far parte della redazione di "Le Cronache", di cui mi fregio di farne parte ancora oggi. Dal settembre di quest'anno, dopo un anno di collaborazione con gli amici, prima che colleghi, di Salernosport24, sono entrato a far parte della bella famiglia di SoloSalerno.it, con lo scopo di raccontare, con onestà intellettuale ed enorme impegno, le vicende legate alla nostra, mitica "Bersagliera". Sarà un piacere, ma soprattutto un onore, poter mettere al vostro servizio la passione di una vita.