Home Schede Tecniche Pirola, un altro promettente virgulto per la difesa granata

Pirola, un altro promettente virgulto per la difesa granata

Continua l'operazione 'green' di De Sanctis per potenziare la retroguardia granata che affronterà il prossimo campionato di massima serie. Dopo aver acquisito le prestazioni di Lovato, la Salernitana regala a Davide Nicola un altro giovane difensore di spessore.

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Nel folto roster di difensori centrali granata che affronterà il prossimo torneo di serie A, Lorenzo Pirola, virgulto scuola Inter, reduce da un’esperienza biennale formativa e vincente a Monza, si candida a dare il suo contributo alla causa dell’Ippocampo affidata al timone di Davide Nicola.

Vent’anni compiuti a febbraio, il neo dioscuro granata è perfettamente consapevole dei suoi mezzi, però sa anche che solo attraverso il lavoro quotidiano e l’umiltà potrà contendere la maglia a colleghi esperti quali Fazio, Radovanovic e Gyomber e ad un elemento giovane, promettente ed ambizioso come Lovato.

Le potenzialità fisiche, tecniche e tattiche per ben figurare sono già da qualche stagione sotto gli occhi degli operatori di mercato, adesso la parola passa al ragazzo che, essendo in possesso di personalità e voglia di emergere, non dovrebbe fallire nel muovere i passi giusti sulla strada che conduce all’affermazione professionale.

Mancino, discretamente strutturato sul piano fisico e nel gioco aereo, Pirola può contare anche su un’incoraggiante reattività esplosiva da esprimere sulla profondità, senza smarrire la capacità di accorciare in fretta le distanze spaziali ed essere aggressivo sull’attaccante che gravita nella sua zona di competenza.

Nel 3 5 2 di Nicola, pertanto, l’ex monzese dovrebbe fungere soprattutto da centrale di sinistra in una retroguardia incardinata su tre elementi.

Interessante, inoltre, la sua serenità in fase di prima distribuzione del gioco dal basso; con il suo educato piede sinistro, infatti, non disdegna cambi di gioco e proiezioni offensive dopo essersi sganciato dalla linea difensiva.

I numeri per ritagliarsi uno spazio significativo nel calcio che conta ci sono tutti. Come testimoniano le sue presenze nella Nazionale Under 21, dove ha spesso giocato al fianco di Lovato e Okoli, altro giovane difensore nel mirino di Morgan De Sanctis.

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